Arresti ai danni di Anonymous, c’è un agente dei servizi segreti tra i 4

Un ex agente del Sismi è diventato un Anonymous.

 

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Un ex agente del Sismi è diventato un Anonymous.

Angelo Iervolino – 20 Maggio 2013Gianluca Preite, ingegnere informatico di Lecce, è uno dei quattro arrestati nell’operazione “Tango down“ contro Anonymous. Ma nel 2005 lavorava per il Sismi, il servizio segreto militare italiano, per il quale avrebbe intercettato una comunicazione satellitare la sera del 4 marzo 2005.

Perché Calipari è stato ucciso, la Sgrena rapita.

Nel 2005 la Procura di Roma ha avviato un’inchiesta in merito alle dichiarazioni e alle vicende di Gianluca Preite, ingegnere informatico che, lavorando per il Sismi, avrebbe intercettato una comunicazione satellitare la sera del 4 marzo 2005.

Da questa intercettazione si evincerebbe come la morte di Nicola Calipari non sia stata causata da un incidente, ma da un disegno criminoso ben preciso al quale avrebbero partecipato anche alti ufficiali militari italiani. Nel corso della conversazione, uno dei rapitori della Sgrena avrebbe riferito che la vettura su cui viaggiavano Calipari e la Sgrena in realtà era un’autobomba diretta all’aeroporto, proprio per accettarsi che gli americani aprissero il fuoco sugli italiani. La versione dell’ingegner Preite sembrerebbe essere stata confermata dal fatto che nel corso di un interrogatorio dei servizi segreti giordani a un detenuto, Sheik Husain, che viene definito come un ex leader della cellula di Bagdad di al Qaeda, è emerso che per il riscatto della Sgrena sarebbero stati pagati 500 mila dollari e che lo stesso Husain, una volta incassata la somma, avrebbe denunciato con una telefonata anonima la presenza di esplosivo nella macchina su cui si trovavano i tre italiani, pronta a saltare in aria all’arrivo all’aeroporto, circostanza che convinse i soldati americani ad aprire il fuoco al suo passaggio. Sull’intercettazione telefonica sono state effettuate varie perizie, una ordinata dai Magistrati del Pool Antiterrorismo della Procura della Repubblica di Roma (Franco Ionta, Pietro Saviotti ed Erminio Amelio), l’altra effettuata per conto della difesa del Preite, impegnato nel processo che lo vede posto a giudizio per accesso abusivo ad un sistema informatico e altri reati connessi, nonostante in sede processuale sia stato già accertato il suo lavoro per il Sismi. Il processo è in corso presso il Tribunale Penale di Roma, nel quale Gianluca Preite è difeso dal penalista Carlo Taormina. Il 7 Dicembre 2011 sul Sito dell’Agenzia Parlamentare per l’informazione politica ed economica, per la prima volta e in esclusiva, viene pubblicato l’audio dell’intercettazione telefonica effettuata da Gianluca Preite nel 2005.

(Fonte: wikipedia)

Reportage di RaiNews24 – Fallujah – La strage nascosta:

Intervista ad Anonymous:

Gianluca Preite era un ex agente del Sismi, che, forse, deluso dalle istituzioni è diventato un Anonymous. A quanto sembra non risulta essere un infiltrato, ma lui e i suoi amici facevano parte di Anonymous Italia, ma furono isolati, perché facevano delle cose a loro insaputa.

Gianluca Preite era conosciuto e apprezzato nel mondo degli Hacker di Anonymous col nick Phate_Lucas. Sembrerebbe che due tra gli arrestati siano: Attila e Napster. Al centro dell’interrogatorio si troverebbe anche l’intervista rilasciata due anni fa alle Iene….Quindi dei 4 arrestati, fino ad ora 3 dovrebbero essere ex Anonymous Italia.

L’ingresso di ex agenti segreti in un mondo così complesso come quello di Anonymous inizia a preoccupare lo stato italiano, ma fino a che punto?

Ultima curiosità, Gianluca Preite ex agente del Sismi ed Anonymous Italia e l’attentatore di Roma Luigi Preiti, hanno cognomi simili, solo un caso?

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About Angelo Iervolino

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