Siria, aiuti alimentari arrivati nella città di Madaya

Siria, aiuti alimentari arrivati nella città di Madaya.

 

Siria_aiuti_alimentari_arrivati_nella_città_di_Madaya2

Siria, aiuti alimentari arrivati nella città di Madaya.

– Angelo Iervolino  17 giugno 2015 – Il 6 giugno 2015 ho scritto un articolo chiedendo aiuto per la città di Madaya dal titolo: “Siria dimenticata, Al-Zabadani e Madaya chiedono aiuto“. Ho inviato un comunicato stampa a molti blog e giornali, ma come al solito pochi hanno pubblicato l’articolo. Molte televisioni, giornali e blog sono impegnati a parlare di tante cose inutili, visto che ormai molti giornalisti non hanno una coscienza, ma pensano solo a scrivere per fare favori e portarsi la pagnotta a casa, come del resto fanno molti in Italia. Ognuno passa la vita a pensare e studiare come fregare il prossimo, o come svolgere bene il ruolo di “schiavo”, per meritarsi a fine mese la meritata paghetta dal proprio giornale. Quindi come al solito ho fatto da me. Questo blog è nato l’11 luglio 2013 per provare a dare una mano ai bambini siriani e per informare le persone di cosa succede nel mondo, visto che ormai pochi lo fanno. Nel frattempo oltre a godermi i miei visitatori unici 1.375.457 e le mie pagine viste 6.878.639 in 23 mesi, ed oltre ad essere seguito in 198 paesi al mondo e in ben 8.084 città, sono diventato anche un Cavaliere Templare. Sono riuscito a trovare il modo per aiutare questi bambini, un piccolo aiuto ma meglio di nulla. Sono riuscito a far arrivare a Madaya una città della Siria la spesa per una famiglia per 20 giorni (zucchero, riso, farina, lenticchie, fagioli, formaggio, spaghetti, vermicelli, olio, olive, datteri, candele, tè, marmellata) e un pò di tè è stato distribuito ad altre 4 famiglie. Il tè nelle culture arabe e in Turchia è molto presente. Qualsiasi ora e occasione del giorno è accompagnata da un bicchiere di tè; offrire un tè è il miglior modo per ringraziare, mostrare ospitalità, socializzare. Quindi sono riuscito a fare poco, ma a mio avviso meglio di nulla, e oggi mi sento un uomo migliore, vedere il video di quei bambini mi ha reso molto felice. La prima foto dell’articolo è stata scattata quando mi hanno scritto il cartello di ringraziamento il giorno 14 giugno 2015, le foto e il video di ieri del 16 giugno 2015, sono quelle della consegna della spesa, dal volto dei bambini si vede la differenza di espressione, sono riuscito a farli sorridere, nonostante la situazione in Siria non è delle migliori. Sono riuscito a regalare un sorriso, un “attimo felice” come li chiamo io: “attimi felici”. Tutti potrebbero fare qualcosa per questi bambini, io ho trovato il modo per farlo, e ho intenzione di aumentare i miei aiuti. Per questo organizzerò a breve un altra spedizione di aiuti, chi mi vuole aiutare mi può contattare al +39 333.63.43.574 ho anche whatsapp. Non ci vuole molto, solo un pò di voglia di aiutare il prossimo e regalare un sorriso. Qualcuno mi ha detto: “perché aiuti i musulmani e non i cristiani”, “perché non aiuti gli italiani” ecc. ecc. Io aiuto tutti nel limite del possibile, ovvio io non ho grosse disponibilità, ho un reddito medio, quindi nulla di particolare. Però penso: “che tutti siamo figli di dio, cristiani e musulmani, e che molti hanno una possibilità, questi bambini non hanno molto da scegliere, altri hanno scelto per loro, quindi io ho deciso di aiutarli, poi di quello che pensano o fanno gli altri non è che mi interessa molto”. Io seguo il mio cammino, il mio destino, e faccio le cose che ritengo “giuste” per me ovviamente, per altri potrebbero essere sbagliate. Voglio fare un appello a tutti quelli che stanno combattendo in Siria: “Assad, Isis, Ribelli Siriani, cercate di trovare una soluzione a tutto questo, iniziate a provare a fare delle tregue, a dialogare col vostro nemico, sono morte già troppe persone, troppi bambini, è il momento di dire basta”.

 

Attenzione, il link contiene immagini forti: le immagini contenute in questo link sono esplicite e raffigurano scene di guerraE’ sconsigliata la visione ad un pubblico non adulto e facilmente impressionabile.

Privacy Policy

About Angelo Iervolino

Imprenditore, Massaggiatore Sportivo e del Benessere, Blogger, Reporter, Fotografo, Scrittore, Telescriventista, Operatore Radio (Radiotelegrafista).