ISIS, Parigi guerra per strada, video eslusivo Bataclan

ISIS, Parigi guerra per strada, video eslusivo Bataclan.

 

Bataclan_Parigi

ISIS, Parigi guerra per strada, video eslusivo Bataclan.

Angelo Iervolino14 novembre 2015 – E ‘l’attacco più sanguinoso nella storia della Francia. Almeno 121 persone sono morte ieri sera in varie sparatorie ed esplosioni, minimo 7 attentati che hanno avuto luogo a Parigi e Saint-Denis (Seine-Saint-Denis), vicino allo Stade de France dove si stava svolgendo la partita Francia-Germania. Lo stato di emergenza è stato dichiarato. La polizia è intervenuta in diversi quartieri della arrondissement decimo e undicesimo di Parigi, dove gli attacchi hanno preso di mira bar e un teatro, il Bataclan. Sei diverse località sono state prese di mira dai terroristi. Una ragazza italiana, Valeria Solesin, 28 anni, risulta al momento “irrintracciabile”. La giovane era al Bataclan con il fidanzato ed alcuni conoscenti. Durante la fuga, nelle concitate fasi dell’assalto, i due si sono persi di vista e della giovane non si sarebbe saputo più nulla. Valeria Solesin è dottoranda all’Università Paris 1/a ed esperta in welfare e diritto femminile. Sono poi due gli italiani feriti lievemente e fuori pericolo. Un passaporto siriano è stato ritrovato sul corpo di uno degli attentatori kamikaze, riferisce Bfm-Tv. Sono 8 in tutto i terroristi morti nei diversi luoghi degli attacchi, secondo i dati forniti dal procuratore François Molins e dai suoi servizi. Un secondo terrorista è stato “identificato, è un francese”, afferma Europe1. Il procuratore Molins parla di altri terroristi probabilmente in fuga, al momento se ne ignora il numero. Le strade del cuore della capitale sono deserte o blindate dalla polizia, l’invito delle autorità è a restare in casa se possibile o – per chi è in locali o ristoranti – di non muoversi. Dalle caserme e da diverse regioni stanno affluendo rinforzi di reparti speciali e teste di cuoio. Negli ospedali si sta procedendo a liberare per quanto possibile i posti letto. Il primo attentato – a quanto sembra un’azione kamikaze – è stato segnalato nel X arrondissement, in una brasserie nel quartiere tipico dei ristoranti kosher. Poi i terroristi – come se stessero compiendo un raid – sono ridiscesi verso l’XI e il XII arrondissement, a pochi metri dalla redazione di Charlie Hebdo, insanguinata dagli attentati del 7 gennaio. Nella sala da concerti Bataclan – dove c’era il tutto esaurito per un concerto rock del gruppo americano ‘Eagles of death metal‘ – un gruppo di terroristi ha gridato “Allah è grande” e ha aggiunto frasi sulla Siria. Poi ha aperto il fuoco sul pubblico, dove si è verificata una carneficina con almeno 80 morti: pare che i terroristi abbiano ucciso le persone una a una. A Saint-Denis, allo Stade de France, tre esplosioni invece scuotevano i 50.000 presenti all’amichevole Francia-Germania. I giocatori si sono fermati, alcuni spettatori sono riusciti a uscire, gli altri sono rimasti bloccati dalla polizia all’interno fin dopo il termine della gara. Immediatamente evacuato il presidente Francois Hollande, che assisteva alla partita in tribuna d’onore. Due i kamikaze in azione: il bilancio parla di decine di morti in esplosioni di polvere da sparo mista a chiodi in una brasserie e altri due siti adiacenti allo stadio. Una sparatoria a colpi di kalashnikov ha causato la morte di diverse persone in un ristorante del decimo arrondissement di Parigi. Almeno sette le persone che sono rimaste ferite. Una terza sparatoria ha avuto luogo sulla rue de Charonne, nell’XI arrondissement di Parigi. Dodici persone sono a terra: è quanto riferisce I-Télé parlando di vittime. Altri colpi di arma da fuoco a boulevard Beaumarchais e a Faidherbe, tutti e tre luoghi a pochi metri da place de la Bastille.

Almeno 121 morti e 200 feriti, di cui 80 in gravi condizioni

Stade de France: 4 morti

Bichat: 14 morti

Viale della Repubblica: 4 morti

Charonne: 19 morti

Bataclan: almeno 80 morti

Attenzione, il video contiene immagini forti: le immagini contenute in questo video sono esplicite e raffigurano scene di guerraE’ sconsigliata la visione ad un pubblico non adulto e facilmente impressionabile.

Privacy Policy

About Angelo Iervolino

Imprenditore, Massaggiatore Sportivo e del Benessere, Blogger, Reporter, Fotografo, Scrittore, Telescriventista, Operatore Radio (Radiotelegrafista).