I ribelli siriani usano armi americane, l’inchiesta di Angelo Iervolino

Siria, i ribelli armati dagli Stati Uniti d’America, testimone americano.

 

Guerra-in-Siria-Bambina-SirianaSiria, i ribelli armati dagli Stati Uniti d’America, testimone americano.

Angelo Iervolino – 15 Maggio 2013 – Il 7 maggio 2013 postavo questo video (segue la ripresa ndr),  ottenuto da un mio amico, sulla pagina della CNN International. Dopo pochi minuti, interviene un ex Veterano Americano e commenta in questo modo:

Francisco Franklin: “This video shows alot more than intended… you can make orange juice at home….but you cant make a homemade minute maid bottle… those guys have American equipment…Im a veteran…please believe”.

Francisco Franklin: “Questo video mostra molto di più del previsto… si può fare il succo d’arancia a casa…. ma non si può fare una bottiglia in casa… quei ragazzi hanno attrezzature americane… Io sono un veterano… credetemi“.

Quindi trasmetto il seguente quesito con il video alla CNN: “If these are American weapons, why the rebels are armed with American weapons?”

“Se queste sono armi americane, perché i ribelli sono armati con armi americane?”

Ed ecco la risposta della CNN:

“Hello Angelo,Thank you for sending us this video. We will check it out. Thanks again for sending it our way. Have a great evening.

Jenelle CNN Viewer Communications Management”.

“Ciao Angelo, Grazie per averci inviato questo video. Controlleremo. Grazie ancora per l’invio alla nostra redazione. Le auguro una buona serata.-Jenelle CNN Viewer Communications Management”.

(traduzione inglese-italiano google/Angelo Iervolino)

 

La CNN sembra interessata alla notizia. Di certo se la testimonianza del Veterano americano venisse confermata da altre fonti, il governo degli Stati Uniti d‘America, dovrebbe spiegare al mondo, come mai i ribelli hanno armi americane, visto che quel video sarebbe una prova schiacciante. Del resto in questi giorni, il governo americano ha annunciato di aver trovato le prove che la Siria sta usando armi chimiche, ma dei bombardamenti degli israeliani non ne parla. Ricordiamo che gli Stati Uniti d’America dopo aver accusato l’Iraq di possedere armi di distruzione di massa, sono stati i primi ad usare armi chimiche al fosforo bianco in Iraq uccidendo molti civili, come dimostra il reportage di ‘RaiNews24′, che documenta il bombardamento al fosforo bianco sulla città di Fallujah.

Reportage di RaiNews24 – Fallujah – La strage nascosta.

Leggete gli articoli di Sanjay Suri e del sito www.uruknet.info

Subito dopo l’attacco, gli Stati Uniti d’America hanno approvato l’esportazione in Iraq di colture virali e un contratto da un miliardo di dollari per la progettazione e la costruzione di un impianto petrolchimico che gli iracheni hanno programmato di utilizzare per la produzione di gas nervino.

Armi chimiche americane in Medio Oriente:

http://globalresearch.ca/articles/SUR407A.html

http://www.uruknet.info/?p=4138

http://www.uruknet.info/?p=3973

I ribelli stanno commettendo atroci stragi, torturando e uccidendo i soldati Siriani, e ogni giorno in Siria muoiono decine di bambini come testimoniano le foto del cinereporter italiano della RAI Nino Fezza, che ogni giorno pubblica foto nuove sulla sua pagina Facebook per raccontarci cosa succede in Siria. Spero che il governo americano torni indietro su i suoi passi e che insieme ad Israele, cerchi di fare qualcosa per la pace, invece di bombardare, come ha fatto Israele, o cercare di allargare il conflitto, come stanno cercando di fare gli Stati Uniti d’America. La Siria ha bisogno di pace e i bambini siriani hanno il diritto di crescere e vivere felici, senza che la loro vita venga spezzata per giochi di potere.

Attenzione, il link contiene immagini forti: Le immagini contenute in questo link sono esplicite e raffigurano scene di guerra in Siria. E’ sconsigliata la visione ad un pubblico non adulto e facilmente impressionabile.

https://www.facebook.com/pages/NINOFezzacinereporter/398277010188647

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About Angelo Iervolino

Imprenditore, Massaggiatore Sportivo e del Benessere, Blogger, Reporter, Fotografo, Scrittore, Telescriventista, Operatore Radio (Radiotelegrafista).